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Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 8079 (01/07/1992)


La prelazione attribuita alla P.A. dall' art. 31 della legge 1 giugno 1939 n. 1089 con riguardo alle alienazioni fra privati di cose di interesse artistico o storico, comporta l' esercizio di un potere di acquisizione coattiva del bene e si concreta nell' emanazione di un provvedimento amministrativo e nella sua comunicazione all' interessato - che assume il valore di elemento costitutivo della fattispecie e non di uno strumento di conoscenza - nel termine di decadenza di due mesi all' uopo stabilito. Ne consegue che, in caso di mancanza di detta comunicazione o di ritardo della medesima, viene meno il potere acquisitivo della P.A., talché la controversia avente ad oggetto l' illegittimità dell' esercizio dello stesso si sostanzia nella deduzione della sua carenza e spetta, pertanto, concernendo la tutela del corrispondente diritto soggettivo del privato, alla giurisdizione del giudice ordinario.

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