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Cass. civile, sez. Unite del 1985 numero 4263 (19/07/1985)


Con riguardo ad un impianto manifatturiero od industriale, produttivo di vapori, gas od altre esalazioni insalubri o pericolose, deve ritenersi esperibile, davanti al giudice ordinario, l' azione diretta ad insorgere contro fatti illeciti lesivi del diritto personale alla salute, a prescindere dalla circostanza che l' esercizio di quell' impianto risulti autorizzato dall' autorità amministrativa a norma dell' art.. 216 del R.D. 27 luglio 1934 n.. 1265 (autorizzazione rilevante sul piano pubblicistico e non nei rapporti fra privati), così come dalla circostanza che l' impianto stesso sia stato o meno classificato dai competenti organi comunali fra quelli insalubri secondo l' elenco all' uopo predisposto dal consiglio superiore della sanità, classificazione che dà luogo soltanto ad una presunzione "iuris tantum" di insalubrità o pericolosità.

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