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Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 4097 (10/05/1997)


Nell' ipotesi in cui si faccia valere la responsabilità risarcitoria del Ministero di Grazia e Giustizia per un infortunio subito da un detenuto in occasione di un' attività lavorativa svolta per l' amministrazione penitenziaria, prospettandosi il concorso dell' azione extracontrattuale di responsabilità ex art. 2043 cod. civ. e di quella contrattuale basata sulla violazione degli obblighi di sicurezza posti a carico del datore di lavoro dall' art. 2087 cod. civ., il requisito soggettivo della colpa o del dolo rappresenta in entrambi i casi un elemento costitutivo della fattispecie di illecito, dovendo comunque escludersi la configurabilità di una responsabilità risarcitoria in base ad un criterio puramente oggettivo per l' evento collegato al rischio dell' attività svolta nell' interesse del datore di lavoro.

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