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Cass. civile, sez. III del 2001 numero 10679 (03/08/2001)


Nell'ipotesi in cui un animale muoia a seguito dell'aggressione di un altro animale, il padrone ha diritto al risarcimento anche se il cane era privo del tatuaggio obbligatorio e non risultava iscritto nell'anagrafe canina, in quanto la l. n. 281 del 1991, emanata per reprimere ogni forma di maltrattamento in danno di animali e per salvaguardare la salute pubblica e l'ambiente dai danni derivanti dal randagismo, non persegue lo scopo di assoggettare i cani al regime dei beni mobili registrati, per cui il proprietario può chiedere il ristoro dei danni patrimoniali e morali subiti.

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