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Cass. civile, sez. III del 1998 numero 3462 (03/04/1998)


La domanda risarcitoria, che il danneggiato proponga nei confronti del conducente del veicolo investitore e dell' assicuratore dell' auto da questi condotta, può, alla fine, risultare accolta soltanto nei confronti del primo e non del secondo, perché la constatazione amichevole, redatta ai sensi dell' art. 5 legge 26 febbraio 1977 n. 39, ha valore probatorio di confessione solo nei riguardi dell' autore, mentre è liberamente apprezzabile dal giudice del merito per altre parti del giudizio, siano o no condebitori solidali, come si desume dall' art. 2733, ultimo comma, cod. civ. nel caso di litisconsorzio necessario.

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