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Cass. civile, sez. III del 1996 numero 11433 (20/12/1996)


Nel rogito redatto con l'ausilio di interprete in quanto avente ad oggetto la stipulazione di un atto da parte di sordomuto analfabeta, ai sensi del combinato disposto dagli art. 55, 56 e 57 della legge notarile n. 89 del 1913, l'interprete deve prestare giuramento e il notaio e' tenuto a fare menzione nell'atto del prestato giuramento.

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