Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 4948 (20/08/1980)


Il fenomeno della rappresentazione (art. 467 Cod. civ.) - per il quale, nelle ipotesi di cui all'art. 468 dello stesso codice, i discendenti legittimi o naturali subentrano nel luogo e nel grado del loro ascendente in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l'eredità - si verifica anche nel caso in cui tale ascendente rinunci all'eredità, giacchè la regola secondo cui, in caso di rinunzia, l'eredità si devolve a coloro ai quali spetterebbe ove il rinunziante mancasse fa salvo il diritto di rappresentazione.(Nella specie, alla stregua del principio suesposto, la suprema corte ha escluso per i ricorrenti la qualità di eredi della parte rimasta soccombente nel giudizio di merito e deceduta nelle more del giudizio di appello e conseguentemente la loro legittimazione a ricorrere).

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. III del 1980 numero 4948 (20/08/1980)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto