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Cass. civile, sez. II del 2015 numero 8259 (22/04/2015)



In tema di divisione ereditaria, mentre il pagamento del conguaglio in danaro, di cui all'art. 728 c.c. è previsto per compensare l'ineguaglianza in natura delle quote e, dunque, prescinde dal consenso del coerede al quale sia imposto, il conguaglio stabilito dall'art. 720 c.c., in quanto destinato a facilitare la divisione di immobili non comodamente divisibili e tale, perciò, da alterare la proporzionale distribuzione dei beni tra i condividenti, impone, invece, il consenso degli stessi.

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