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Cass. civile, sez. II del 2013 numero 3137 (08/02/2013)




Deve ritenersi insufficiente e contraddittoria la motivazione della sentenza di merito che afferma la responsabilità professionale del notaio per la non tempestiva presentazione dell'inventario dell'eredità, dal quale ritardo è scaturito un accertamento fiscale a carico dei soggetti considerati eredi puri e semplici senza accettazione con beneficio d'inventario, laddove la decisione ignora elementi astrattamente decisivi come il ritardo da parte degli stessi interessati nella consegna dei documenti necessari alla redazione di detto inventario.

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