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Cass. civile, sez. II del 2013 numero 18354 (31/07/2013)




In tema di successione legittima, il diritto di abitazione ed uso, ai sensi dell'art. 540, comma II, c. c., è devoluto al coniuge del de cuius in base ad un meccanismo assimilabile al
prelegato ex lege, sicché la concreta attribuzione di tale diritto non è subordinata alla domanda del coniuge, cui il diritto medesimo deve essere riconosciuto - nell'ambito della controversia
avente ad oggetto lo scioglimento della comunione ereditaria - senza necessità di espressa richiesta.

Nel procedimento di scioglimento della comunione, non è consentito procedere all'estrazione a sorte, ai sensi dell'art. 789, comma IV, c. p.c., sino a quando le contestazioni al progetto di divisione non siano state risolte con sentenza passata in giudicato.

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