Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 25280 (04/12/2007)


Nel caso di divisione di una comunione con parità di quote, qualora alcuni dei condividenti vogliano mantenere la comunione con riferimento alle quote loro spettanti, ottenendo la assegnazione congiunta di una quota pari alla somma di quelle singole, deve ritenersi sussistere, ai fini dell'art.729 c.c., un' ipotesi di porzioni diseguali, con conseguente impossibilità di procedere alla assegnazione delle quote stesse mediante sorteggio e la necessità, quindi, di procedere alla attribuzione delle stesse da parte del giudice.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 2007 numero 25280 (04/12/2007)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto