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Cass. civile, sez. II del 2005 numero 9207 (04/05/2005)


In tema di divisione il valore dei beni si determina con riferimento ai prezzi di mercato correnti al tempo della decisione, con conseguente necessità di aggiornamento di tale valore d'ufficio anche in appello, per adeguarlo alle fluttuazioni di mercato dello specifico settore. (Nella specie, in applicazione del riferito principio, la Suprema corte ha cassato la sentenza del giudice del merito che aveva posto, a base della divisione il valore dei beni al momento dell'apertura della successione).

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