Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 18883 (28/09/2005)


L'assegnazione della casa familiare a seguito di separazione personale dei coniugi o di scioglimento del vincolo matrimoniale si pone come provvedimento accessorio alla pronuncia di separazione personale, poichè regola i rapporti tra le parti con riferimento all'utilizzazione dell'immobile in cui questi avevano vissuto in regime di convivenza e esaurisce quindi i suoi effetti in tale contesto, senza alcun riflesso sulla proprietà del bene, essendo inidoneo a costituire un diritto reale di uso o di abitazione a favore dell'assegnatario.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 2005 numero 18883 (28/09/2005)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto