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Cass. civile, sez. II del 2005 numero 15252 (20/07/2005)


Ai fini della ricorrenza dell'usucapione decennale, abbreviata di cui all'articolo 1159 del Cc, il requisito della buona fede nell'usucapiente è escluso solo in presenza di colpa grave. Tale grado di colpa può ravvisarsi nelle ipotesi in cui quest'ultimo, già all'esame del titolo, sia messo in grado di escludere o comunque dubitare della titolarità in capo all'alienante del diritto trasferito, oppure abbia esonerato il notaio dall'eseguire le visure catastali e ipotecarie e non le abbia egli stesso eseguite.

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