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Cass. civile, sez. II del 2003 numero 11844 (06/08/2003)


Le disposizioni testamentarie previste dall'articolo 630 del Cc, il quale con elencazione meramente esemplificativa dei destinatari fa riferimento genericamente ai poveri e simili, si caratterizzano per essere indirizzate a categorie di persone in largo senso bisognose e indeterminate, tant'è vero che la norma, prevedendo che le disposizioni si intendano effettuate a favore dei poveri del luogo dell'ultimo domicilio del de cuius, stabilisce la devoluzione dei beni a favore del locale ente comunale di assistenza (e quindi poi del comune) attribuendogli la qualità del chiamato.

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