Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15396 (01/12/2000)


Se il contratto ha per oggetto un'obbligazione pecuniaria e il debitore, in luogo del pagamento in denaro, abbia rilasciato al creditore un assegno bancario emesso in suo favore, l'eventuale consenso del creditore - desumibile dall'avere accettato un mezzo e un luogo di pagamento diversi da quelli dovuti per legge - non è idoneo a liberare il debitore dall'obbligazione di pagamento prevista originariamente dal contratto poichè questa, in base alla regola dettata in via genrale dal comma 1 dell'articolo 1197 del cod.civ., si estingue quando il creditore abbia effettivamente riscosso la somma portata dal titolo.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15396 (01/12/2000)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto