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Cass. civile, sez. II del 1996 numero 2699 (27/03/1996)


Quando l'inserimento della promessa del fatto del terzo è operata nel contesto di altro contratto a prestazioni corrispettive, con effetti integrativi dell'obbligazione gravante su uno dei contraenti a vantaggio dell'altro, sì da condizionare la funzionalità causale del contratto stesso, l'autonomia dei due negozi deve, per questa compenetrazione causale, ritenersi venuta meno ed il mancato adempimento del terzo, libero, in quanto estraneo alla promessa di compiere o non compiere il fatto promesso, è inadempimento colpevole del promittente, per il fatto stesso di aver assunto un impegno da adempiersi dal terzo senza essere sicuro che questi avrebbe adempiuto.

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