Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 2604 (23/03/1996)


L' azione di manutenzione, la quale è ammissibile anche contro l' immissione di fumi o rumori, è soggetta al termine di decadenza di un anno dalla turbativa, il quale deve essere raccordato all' inizio delle immissioni stesse allorquando i vari episodi costituiscano, nella loro essenza e modalità lesiva, niente altro che elementi del tutto analoghi e ripetitivi della iniziale immissione turbatrice del possesso (nella specie, il possessore aveva lamentato l' immissione nel proprio appartamento di intollerabili rumori provenienti nelle primissime ore della mattinata da una vicina pasticceria. Il giudice di merito, nel concedere la tutela possessoria, aveva rilevato che il decorso del tempo rispetto all' inizio della molestia non rileva per l' ammissibilità dell' azione. La S.C., in applicazione dell' enunciato principio, ha cassato l' impugnata sentenza).

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 1996 numero 2604 (23/03/1996)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto