Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1156 (01/02/1995)


L' articolo 844 cod. civ. impone nei limiti della normale tollerabilità e dell' eventuale contemperamento delle esigenze della produzione con le ragioni della proprietà, l' obbligo di sopportazione delle propagazioni inevitabili determinate dall' uso delle proprietà attuato nell' ambito delle norme generali e speciali che ne disciplinano l' esercizio. Al di fuori di tale ambito si è in presenza di un' attività illegittima di fronte alla quale non ha ragion d' essere l' imposizione di un sacrificio, ancorché minimo, all' altrui diritto di proprietà o di godimento e non sono quindi applicabili i criteri dettati dall' art. 844 in tema di normale tollerabilità, di contemperamento di interessi contrastanti e di priorità dell' uso, ma venendo in considerazione, in tale ipotesi, unicamente l' illiceità del fatto generatore del danno arrecato a terzi, si rientra nello schema dell' azione di risarcimento danni di cui all' art. 2043 cod, Civ..

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1156 (01/02/1995)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto