Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6245 (01/07/1994)


L' azione "confessoria servitus" - sia essa diretta al mero accertamento della servitù, che all' accertamento ed alla cessazione degli impedimenti e delle turbative - deve essere esperita contro chi, trovandosi in rapporto attuale (di natura reale) con il fondo servente, contesti l' esistenza della servitù, con o senza turbative. Pertanto, quando la servitù grava su più fondi e tra i proprietari di essi soltanto alcuni ne contestano l' esistenza o frappongono ostacoli all' esercizio, l' azione deve essere proposta soltanto contro coloro che contestano, con o senza turbative, la servitù medesima, ma non anche contro coloro che non la contestano.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6245 (01/07/1994)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto