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Cass. civile, sez. II del 1994 numero 2452 (15/03/1994)


Per il disposto degli artt. 1130 e 1131 cod. civ. l' amministratore del condominio ha la legittimazione ad agire in giudizio, nei confronti del condomino moroso per la riscossione dei contributi, senza necessità di autorizzazione da parte dell' assemblea, rilevando l' esistenza o meno di uno stato di ripartizione delle spese approvato dall' assemblea soltanto in ordine alla fondatezza della domanda, con riferimento all' onere probatorio a suo carico.

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