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Cass. civile, sez. II del 1993 numero 8259 (23/07/1993)


Per stabilire, ai fini del diritto di prelazione e retratto del coerede (art. 732 cod. civ.), se la promessa di vendita da parte di altro coerede della propria quota di comproprietà di un bene ereditario abbia ad oggetto una quota di un bene determinato o la quota ereditaria del promittente, la circostanza che l' immobile, la cui quota è oggetto del preliminare, costituisca l' unico bene dell' eredità giustifica la presunzione (iuris tantum) dell' alienazione della quota di eredità, che può tuttavia essere vinta da altri elementi sintomatici di una diversa volontà delle parti desunti dal tenore letterale della convenzione, quali la mancanza di ogni riferimento alla consistenza del compendio ereditario o all' accollo di eventuali passività.

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