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Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1993 (16/02/1993)


Il vigente ordinamento giuridico non prevede una distinta accettazione dell'eredita` a seconda del titolo della delazione (testamentaria o legittima), ma un solo diritto di accettazione che ha per oggetto il diritto all'eredita` e non il titolo della delazione ereditaria. Pertanto, l'accettazione dell'eredità da parte del chiamato ab intestato, avendo per oggetto il diritto alla eredità e non il titolo della delazione ereditaria, estende i suoi effetti anche alla delazione testamentaria eventualmente dovuta alla successiva scoperta di un testamento, in relazione alla quale non è conseguentemente configurabile una autonoma prescrizione del diritto di accettazione. Quando viene scoperto un testamento che modifica le quote degli eredi legittimi, il precedente compossesso dei beni ereditari da parte dei predetti eredi non puo` essere considerato possesso di beni altrui e non può quindi essere utile ai fini dell'usucapione.

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