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Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11430 (19/11/1993)


In tema di successione ereditaria, nel caso di sostituzione ordinaria in favore di una persona giuridica, questa può esercitare nei confronti dell'istituito azione di risoluzione della disposizione testamentaria per inadempimento dell'onere apposto alla istituzione di erede, senza necessità della autorizzazione governativa, atteso che questa è prescritta dall'art. 17 cod. civ. solo per l'accettazione della eredità, rispetto alla quale la predetta azione, essendo diretta alla caducazione della istituzione, è un precedente logico e giuridico, senza, pertanto, poterne condizionare la decorrenza del relativo termine ordinario di prescrizione.

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