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Cass. civile, sez. II del 1991 numero 5016 (07/05/1991)


I tipi di frazionamento sono documenti redatti per le opportune variazioni catastali conseguenti agli atti di trasferimento della proprieta' immobiliare, per cui ad essi, di regola, puo' attribuirsi solo valore sussidiario ed accessorio per l'individuazione dei beni oggetto del contratto e per la determinazione dei loro confini. Tuttavia tali documenti, quando siano assunti come parti integranti dell'atto contrattuale cui sono allegati, assumono il valore di espressione della volonta' dei contraenti circa l'oggetto del negozio. A tal fine non e' sufficiente che i tipi di frazionamento siano sottoscritti dalle parti ma e' necessario che nel contratto vi sia un esplicito richiamo ad essi diretto al fine di individuare il bene che ne costituisce l'oggetto.

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