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Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2474 (06/03/1988)


Il contratto di pubblicità è un contratto atipico del genere do ut facias che non si esaurisce nello schema del mandato poiché la ditta committente affida all' agente pubblicitario l' esecuzione di numerose prestazioni relative alla ideazione, organizzazione e attuazione della campagna promozionale, lasciandogli la libertà necessaria nella scelta dei mezzi più opportuni per il raggiungimento di un determinato risultato promozionale. Tale contratto, che trascendendo la figura del semplice mandato va assimilato a quella dell' appalto di servizi, non comporta per l' agente di pubblicità, imprenditore autonomo, gli obblighi e le limitazioni stabilite per il mandatario senza che in particolare possa configurarsi tra lui ed il committente un conflitto di interessi in relazione ai contratti conclusi con i fornitori del materiale pubblicitario su indicazione dell' agente.

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