Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1991 (25/02/1987)


In tema di compravendita di immobili destinati ad abitazione, l'obbligo del venditore di far ottenere al compratore il certificato di abitabilità, avendo ad oggetto il fatto di un terzo ed inquadrandosi, quindi, nella previsione dell'art.. 1381 cod. civ., è un obbligo incoercibile, cioè insuscettibile di esecuzione in forma specifica, indipendentemente dall'esistenza o meno nello immobile delle caratteristiche igienico-sanitarie cui è subordinato per legge il rilascio di detto certificato, per cui il venditore, in caso di mancato compimento del fatto del terzo (autorità comunale) e quand'anche si sia adoperato per ottenerlo, è tenuto, ai sensi della citata norma, ad indennizzare l'altro contraente, ma non può essere condannato all'adempimento di quell'obbligo.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1991 (25/02/1987)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto