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Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5260 (05/08/1983)


La remissione del debito - la quale, oltre che parziale, ben può essere condizionata - costituisce un negozio unilaterale recettizio, neutro quoad causam (con conseguente irrilevanza dell' assenza di vantaggi per il creditore) e non soggetto a particolari requisiti di forma nemmeno ad probationem, i cui effetti non possono essere disconosciuti dal creditore, ai sensi dell' art. 1236 cod. civ., una volta manifestato l' intento abdicativo al debitore, il quale soltanto può paralizzare l' efficacia di tale negozio, ovvero determinarne la risoluzione per l' avverarsi di una condicio iuris, mediante la tempestiva opposizione prevista dall' ultima parte della norma citata.

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