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Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5086 (23/07/1983)


La buona fede richiesta dall' art. 938 cod. civ. ai fini della accessione invertita è più ristretta di quella necessaria ad integrare il possesso di buona fede, ai sensi dell' art. 1147 cod. civ., dovendo consistere - a differenza di quest' ultima, per la cui configurabilità è sufficiente l' ignoranza, non dipendente da colpa grave, di ledere l' altrui diritto - nel ragionevole convincimento di costruire su suolo proprio (e cioè, in sostanza, di agire nell' esercizio del diritto di proprietà).

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