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Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4606 (14/07/1981)


Quando il committente, rilevata l'esistenza di vizi dell'opera, non ne pretenda l'eliminazione diretta ad opera dell'appaltatore, ma si limiti a chiedere il risarcimento dei danni per l'inesatto adempimento, il credito dell'appaltatore per il compenso pattuito non viene in discussione e produce, percio, interessi dal momento della proposizione della domanda avente ad oggetto il pagamento del compenso.

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