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Cass. civile, sez. II del 1980 numero 3057 (09/05/1980)


Per l' esistenza del contratto di mediazione non occorre un esplicito incarico ed un esplicito consenso, essendo sufficiente che la parte anche per facta concludentia abbia accettata l' attività di interposizione del mediatore, ma il diritto del mediatore alla provvigione sorge solo quando il negozio sia concluso per effetto del suo intervento, quando cioè la conclusione dell' affare sia in relazione causale con l' opera da lui svolta.

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