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Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5075 (07/11/1978)


L'istituzione di erede ex re certa, prevista dal secondo comma dell'art. 588 Cod. civ., ricorre qualora risulti che il testatore, pur avendo indicato beni determinati, abbia in effetti inteso assegnare questi come quota del patrimonio. Pertanto, qualora, nonostante l'assegnazione di beni determinati, segua una chiamata diretta del beneficiario a succedere in quota del patrimonio, non sussiste l'istituzione di erede ex re certa ma l'ipotesi di eredità, ai sensi del primo comma del citato art. 588 cod. civ., a prescindere da ogni ulteriore indagine sull'intento dell'assegnazione.

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