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Cass. civile, sez. I del 2014 numero 6293 (19/03/2014)




Nella società in nome collettivo, così come in quella semplice, la responsabilità solidale e illimitata dei soci per le obbligazioni sociali è posta a tutela dei creditori della società e non di quest'ultima, sicché solo i creditori possono agire nei confronti dei soci per il pagamento dei debiti sociali e non anche la società, la quale a tale scopo non può nemmeno invocare la previsione dell'art. 1203, n. 3, .c.c., in tema di surrogazione, applicabile solo nell'ipotesi di pagamento di un debito altrui.

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