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Cass. civile, sez. I del 2004 numero 19250 (24/09/2004)


In tema di deroga al regime patrimoniale di comunione legale tra coniugi, il sistema dell'acquisto personale dei beni immobili e mobili registrati si configura come una fattispecie complessa, al cui perfezionamento concorrono, in primo luogo, il ricorso effettivo dei presupposti di cui all'art. 179 c.c. lett. F) (ossia l'acquisto del bene con il prezzo del trasferimento di beni personali o con il loro scambio) (o c) e d) ); in secondo luogo, la dichiarazione (che non è meramente facoltativa) relativa alla provenienza del denaro dal trasferimento di beni personali o al loro scambio, resa dal coniuge acquirente, al fine di conseguire l'esclusione dei beni dalla comunione (art. 179, comma 1, lett. f) ); infine, la partecipazione all'atto, da parte dell'altro coniuge non acquirente (art. 179, comma 2) e la sua adesione alla suddetta dichiarazione (adesione - anch'essa non meramente facoltativa - avente contenuto di ricognizione della sussistenza dei presupposti per la personalità dell'acquisto).

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