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Cass. civile, sez. I del 1983 numero 7158 (29/11/1983)


Allorché sulla base di una declaratoria incidentale di filiazione naturale, l'interessato abbia chiesto ed ottenuto l'attribuzione dell'assegno vitalizio previsto dall'art. 580 cod. civ., egli ha consumato l'azione diretta alla soddisfazione delle sue pretese sull'eredità del genitore naturale, atteso che dall'eventuale successivo positivo esercizio dell'azione, nel concorso delle condizioni necessarie, per l'affermazione in via principale della filiazione naturale, non possono discendere ulteriori conseguenze in ordine alle pretese ereditarie già soddisfatte.

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