Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 836 (16/02/1981)


In materia di società di persone, nell' ipotesi di morte di un socio, i soci superstiti, i quali intendano valersi del diritto loro attribuito dall' art. 2284 cod. civ. di evitare la liquidazione della quota agli eredi del socio defunto mediante lo scioglimento della società, mentre possono portare a compimento gli affari in corso, essendo ciò consentito dall' art. 2289 dello stesso codice, non possono intraprendere nuove attività, poiché con l' inizio di esse manifesterebbero per facta concludentia la volontà di non sciogliere la società, implicitamente rinunziando all' esercizio del diritto suindicato.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. I del 1981 numero 836 (16/02/1981)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto