Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 5489 (23/11/1978)


Dopo lo scioglimento di una società per azioni e la sua cancellazione dal registro delle imprese, avvenuta malgrado la preesistenza di crediti rimasti insoddisfatti, i creditori sociali oltre l'azione prevista nei confronti di soci e del liquidatore dall'art 2456 secondo comma cod. civ., hanno anche l'autonoma e compatibile azione diretta contro la società, in persona del liquidatore, allo scopo di far valere nei confronti della medesima i loro crediti rimasti insoddisfatti, e di far dichiarare la nullità della ripartizione fra i soci dei beni sociali, operata dal liquidatore in violazione della norma imperativa dettata dall'art 2280 primo comma cod civ e sanzionata dall'art 1418 primo comma cod civ.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Cass. civile, sez. I del 1978 numero 5489 (23/11/1978)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto