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Cass. civile, sez. I del 1968 numero 1311 (27/04/1968)


La clausola, contenuta nell'atto costitutivo o nello statuto di una società, con cui si stabilisce che in caso di decesso di un socio, la società continui automaticamente con gli eredi del socio defunto, non opera automaticamente nei confronti dell'erede designato, ma richieda pursempre l'accettazione dell'eredità devoluta, nella quale sono comprese le quote sociali quale bene patrimoniale del socio defunto; pertanto l'acquisto delle quote si verifica per successione ereditaria e non iure proprio per effetto del patto.

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