Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Appello di Roma del 2013 numero 34 (08/01/2013)




Il notaio può acquisire la certezza dell'identità della persona che sottoscrive anche nello stesso momento della sottoscrizione, attraverso tutti gli elementi a sua disposizione, ai sensi della l. n. 89/1913; ne consegue che il notaio è responsabile dei danni che taluno subisca per effetto della discordanza tra identità effettiva ed identità attestata del comparente, qualora l'identificazione sia il risultato di un convincimento di certezza raggiunto sulla base di elementi marginali e incompleti che, per come acquisiti, non siano idonei a giustificarlo secondo regole di diligenza, prudenza e perizia professionale.

Documenti collegati

Percorsi argomentali

Aggiungi un commento


Se vuoi aggiornamenti su "Appello di Roma del 2013 numero 34 (08/01/2013)"

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto